sabato 19 maggio 2018

SICILIA FUTURA: SIAMO LA VIA CHE PORTA AI MODERATI. MARCHESE RILANCIA IL MOVIMENTO

PER IL NUMERO DUE DI SICILIA FUTURA IL DIBATTITO INTERNO E' APERTO E SI DISCUTE SULLA LINEA POLITICA, MA NON E' CRISI . AL CONTRARIO PUÒ' ESSERE UN OPPORTUNITÀ. A COMINCIARE DALLA SFIDA DI ALCAMO.





giovedì 10 maggio 2018

SICILIA; RIFIUTI: TAMAJO (SICILIA FUTURA), GARANTIRE OCCUPAZIONE A LAVORATORI DELLA FALLITA SOCIETA SERVIZI INTEGRATI COMUNALI CHE GESTIVA RIFIUTI IN ATO PALERMO 1



PALERMO “Esprimo piena solidarietà ai lavoratori della società Servizi Integrati Comunali, dichiarata fallita, che si occupava della raccolta e gestione dei rifiuti i diversi comuni del litorale palermitano appartenenti all’Ato Palermo 1, compresi tra Isola delle Femmine è Balestrate. A questi dipendenti, soprattutto a quelli rimasti fuori dai nuovi contratti di appalto affidati dai comuni, va garantito il reimpiego nella nuova gestione del servizio. Auspico che la Srr di Palermo si faccia carico del pieno assorbimento di tutti i lavoratori garantendo la prestazione senza interruzioni. In particolare per i comuni di Partinico e Capaci occorre una rapida a soluzione che porti ai nuovi affidamenti ed alla contrattualizzazione entro maggio  di chi finora è rimasto fuori”. 
Lo afferma Edy Tamajo, deputato regionale di Sicilia Futura.

lunedì 30 aprile 2018

SICILIA; PRECARI: TAMAJO (SICILIA FUTURA), SUBITO NORMA PER STABILIZZARE ANCHE PRECARI ASU CHE PRESTANO SERVIZIO IN COMUNI E REGIONE, UN ERRORE LASCIARLI FUORI



Palermo - “Lasciare i lavoratori Asu fuori dalla norma sulle stabilizzazioni è un errore. Va posto rimedio, già subito dopo l’approvazione della legge di stabilità, con una norma specifica da agganciare al ddl collegato. Questi 5000 lavoratori meritano lo stesso trattamento degli altri precari stabilizzati, per di più scontano già la mancata applicazione di una legge regionale che prevedeva le modalità di stabilizzazione del posto di lavoro. Occorre dunque lavorare per garantire dignità lavorativa a questo personale che svolge funzioni essenziali sia nei Comuni siciliani che nell’Amministrazione regionale”. 
Lo afferma Edi Tamajo, deputato regionale di Sicilia Futura.

sabato 21 aprile 2018

SICILIA; LEGGE DI STABILITÀ: TAMAJO (SICILIA FUTURA), BENE AUMENTO ORARIO A 180 DIPENDENTI SAS (ex Spatafora) CHE GARANTIRANNO MUSEI APERTI NEI FESTIVI



Il deputato di Sicilia Futura, finalmente osservo il risveglio del governo regionale su temi importanti

PALERMO – “Il personale Sas (ex Spatafora), circa 180 lavoratori in forza nei musei siciliani, passerà da 32 a 35 ore settimanali. Esprimo soddisfazione per l’approvazione in commissione Bilancio di un emendamento alla legge di stabilità che prevede l’aumento orario. Ciò garantirà anche l’apertura nei festivi dei musei siciliani, condizione indispensabile per l’aumento dei flussi turistici e per celebrare al meglio Palermo Capitale della Cultura. Partire dalla piena fruizione dei beni culturali è il modo migliore per impiegare il personale stabilizzato. Finalmente osservo il risveglio del governo regionale su temi importanti”.
Lo afferma Edy Tamajo, deputato regionale di Sicilia Futura.

venerdì 20 aprile 2018

SICILIA; FINANZIARIA: TAMAJO (SICILIA FUTURA), DA GOVERNO MUSUMECI NESSUNA PROPOSTA PER PORRE FINE A STAGIONE PRECARIATO PER CATEGORIE COME PIP, ASU, SPORTELLISTI E CONTRATTISTI DELLE ASP




Il deputato di Sicilia Futura, ci saremmo aspettati proposta concreta su stabilizzazioni, governo regionale non sprechi occasione

PALERMO – “Dal governo Musumeci si saremmo aspettati una proposta concreta nella legge di stabilità per porre fine al precariato per categorie quali i Pip, gli Asu, gli Sportellisti e i contrattisti delle Aziende sanitarie. Per quest’ultima categoria, si contano 700 contrattisti nella sola Asp di Palermo. Ma il centrodestra ha preferito fare la campagna elettorale sulle stabilizzazioni ed oggi invece fa prevalere l’inerzia su questi temi. Ciò rappresenta un’occasione mancata e la dice lunga su come si sta procedendo in Sicilia. Come si può immaginare di riaprire le maglie dei concorsi alla Regione, se prima non si mette la parola fine sui precari.
Auspico una resipiscenza del governo siciliano anche per dare seguito a quello che nella fase elettorale veniva presentato come un punto programmatico. Noi faremo la nostra parte responsabilmente perché sui precari siamo stati chiari ed abbiamo anche avanzato proposte. Finora il governo non ne ha fatte, le poche che sono arrivate sono a firma di deputati di vari schieramenti”. Lo afferma Edy Tamajo, deputato regionale di Sicilia Futura.

giovedì 18 gennaio 2018

SICILIA; RISCOSSIONE SICILIA: D’AGOSTINO (SICILIA FUTURA), ILLEGITTIMO REGOLAMENTO DI RISCOSSIONE SICILIA SU ACCESSO AGLI ATTI, VIOLA DECRETO LEGISLATIVO 97/2016


Il capogruppo D’Agostino, regolamento non può prevedere pagamento di diritti per ricerca e visura, Armao e Musumeci provvedano a ritiro e rettifica


PALERMO – “Il regolamento sull’accesso agli atti pubblicato da Riscossione Sicilia spa non rispetta la normativa nazionale fissata dal Decreto legislativo 97/2016. Tra l’altro tale regolamento non è stato nemmeno adottato con determina dell’Amministratore unico. In particolare, risulta illegittimo che il rilascio dei documenti richiesto dagli utenti venga subordinato ad un pagamento di somme a titolo di diritti di ricerca e visura, anche in caso di trasmissione degli stessi tramite posta elettronica. E’ evidente che risulta violato quanto previsto dal Foia (freedom of information act) ai sensi del quale l’istanza di accesso è gratuita e non va motivata. Auspico immediatamente un intervento dell’assessore alle Finanze Armao e del Presidente della regione Musumeci affinchè tale regolamento di Riscossione Sicilia spa venga revocato e rettificato”. Lo afferma Nicola D’Agostino, capogruppo di Sicilia Futura, all’Assemblea regionale siciliana.


venerdì 15 dicembre 2017

SICILIA; POLITICA: D’AGOSTINO (SICILIA FUTURA), ESERCITATO DIRITTO A PARTECIPARE AL VOTO PER IL PRESIDENTE ARS, RISPETTABILE SCELTA DI CHI NON C’ERA MA PER DECISIONI COMUNI E’ UTILE PARLARSI


PALERMO – Abbiamo esercitato, of course, il ruolo politico che ci spetta come parlamentari entrando in Aula per eleggere un organo fondamentale del parlamento siciliano. Il presidente ha una funzione istituzionale e super partes. Basta questo per dire che partecipare alla votazione è un dovere. Le decisioni assunte dagli altri partiti sono rispettabili. Però quando si deve assumere, insieme, una linea, è opportuno che ci si parli”.
Lo afferma Nicola D’Agostino, deputato e segretario regionale di Sicilia Futura.

mercoledì 6 dicembre 2017

SICILIA FUTURA – SOLIDARIETA’ A NICOLA LI CAUSI



TRAPANI- Il Direttivo Regionale di Sicilia Futura nella persona del suo Segretario Organizzativo Giacomo Scala unitamente al Direttivo Provinciale di Trapani esprime la più ampia solidarietà nei confronti di Nicola Li Causi oggetto di una grave intimidazione con l'auspicio che gli autori del vile gesto vengano presto individuati ed assicurati alla giustizia, grazie al lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura.
Castelvetrano così come tutta la provincia di Trapani ha bisogno di normalità e questi gesti devono scuotere le coscienze e risvegliare l’orgoglio delle persone per bene che si ribellano.

Trapani, 06 dicembre 2017

Il Segretario Organizzativo Regionale
Giacomo Scala


La Segreteria Provinciale di Sicilia Futura

mercoledì 29 novembre 2017

SICILIA; SICILIA FUTURA: TAMAJO CORRETTO ED ONESTO, SE QUALCUNO HA NOTIZIE SU FATTI COMPROVANTI COMPRAVENDITA VOTI INFORMI GLI INQUIRENTI MA È FALSA LA NOTIZIA CHE UN NOTO IMPRENDITORE PALERMITANO ABBIA CHIESTO DI CANDIDARSI CON SICILIA FUTURA AL SENATO


PALERMO – “La notizia secondo la quale un noto imprenditore palermitano avrebbe chiesto di candidarsi al Senato nelle liste di Sicilia Futura è assolutamente falsa, strumentale e destituita da ogni e qualsiasi fondamento. È arcinoto, infatti, che il movimento non ha mai coltivata l'ambizione presentarsi alle elezioni politiche essendo per sua natura e definizione impegnato nelle Istituzioni regionali e locali e non potendo, oltretutto, immaginare di superare gli sbarramenti imposti dalle elegge elettorale nazionale.

Se qualcuno dovesse avere notizie sugli autori di fatti esecrabili comprovanti la compravendita di voti, oggi, attribuita all'on Tamajo, di cui conosciamo correttezza e onestà, oltre che fare dichiarazioni giornalistiche, facilmente soggette a manipolazioni, si preoccupi di informare scrupolosamente gli inquirenti, nella cui imparzialità e correttezza noi fermamente crediamo. Sarà più facile così per i magistrati arrivare ad una veloce conclusione delle indagini e far luce su una inquietante vicenda che noi per primi abbiamo tutto l'interesse a che venga chiarita. Per la parte che ci riguarda ritenendoci parte offerta abbiamo dato mandato ad un nostro avvocato di seguire attentamente il corso degli eventi e compiere tutti quegli atti necessari a preservare l'immagine del movimento e dei suoi militanti". Lo si legge in una nota di Sicilia Futura.

sabato 16 settembre 2017

SICILIA FUTURA SI RAFFORZA A TRAPANI ED ERICE


TRAPANI- Nel corso della conferenza stampa svoltasi a Trapani presso un noto albergo trapanese è stato costituito il Comitato di Sicilia Futura per i comuni di Trapani ed Erice alla presenza del coordinatore regionale e candidato all'ARS, Giacomo Scala. La costituzione del comitato sorge dall'esigenza di poter rappresentare al meglio le istanze del territorio, affidando in maniera organizzata e stabile tali propositi ad un gruppo di cittadini provenienti dalle varie realtà sociali. Il comitato è composto da Vincenzo Scontrino, Luisa Rancatore, Daniela Del Giudice, Ninetta Tartamella, Giovanni Ciaravino, Aldo Bassi, Norberto Mazzeo, Fabio Sammartano, Peppe Licata, Francesco Lombardo e Giuseppe Maurici. 
Nell'incontro sono stati illustrati i punti programmatci del candidato alla presidenza della Regione il Rettore Fabrizio Micari che vertono sopratutto sulla valorizzazione del territorio anche attraverso la sua tutela che, insieme agli altri punti programmatici qualelavoro, innovazione, imprese, cultura e centralità delle autonomie locali, rappresentano alcune delle parole chiavi del programma di governo. Un particolare ringraziamento è stato dato alla dirigenza provinciale e locale di Trapani, per il loro impegno e per quello che faranno in futuro a partire dal Presidente Livio Daidone e Giovanni Cuttone che insieme a Giacomo Scala e altri amici come Nicola Licausi e Salvatore Stuppia hanno fondato Sicilia Futura a Trapani. Infine un augurio di buon lavoro è stato rivolto a Silvio Ceccaroni appena nominato nella Direzione Regionale del movimento.
Per quanto sopra Sicilia Futura si presenta con un’organizzazione di movimento attrezzata e autorevole per le imminenti sfide elettorali che fanno sintesi sulla candidatura di Giacomo Scala. Sicilia Futura così è pronta, per essere protagonista e per dare un fattivo contributo a un reale sviluppo del nostro territorio. 
Trapani, 16 settembre 2017

Il Segretario Organizzativo Regionale
Giacomo Scala

Il Segretario Provinciale
Giovanni Cuttone

mercoledì 6 settembre 2017

SICILIA: SICCITÀ: CASCIO E SCALA (SICILIA FUTURA), GOVERNO REGIONALE DICHIARI STATO DI CALAMITÀ PER L’AGRICOLTURA SICILIANA E INDIVIDUI MISURE DI SOSTEGNO PER LE AZIENDE AGRICOLE E VITIVINICOLE

Giacomo Scala
PALERMO – In Sicilia non ci sono precipitazioni da diversi mesi e, come se non bastasse, gli eccessi termici delle ultime settimane, con picchi di molto superiore ai quaranta gradi, hanno provocato ingenti danni agli allevamenti ed alle coltivazioni in genere. Per gli agricoltori siciliani è sempre più difficile ricorrere all'irrigazione di soccorso per salvare le produzioni, dagli ortaggi alla frutta, ma anche i vigneti e gli uliveti. Ciò è dovuto al fatto che sono triplicati i costi e addirittura in diverse zone agricole irrigue l’acqua non arriva a causa di una rete colabrodo.
ON. Totò Cascio
Diverse regioni hanno presentato o stanno per presentare la richiesta di stato di calamità naturale al Ministero delle Politiche Agricole. La misura, come ha spiegato il ministro Maurizio Martina, prevede per le aziende la sospensione delle rate dei mutui, il blocco dei contributi e l'accesso al Fondo di solidarietà nazionale. Sicilia Futura chiede al governo regionale la dichiarazione dello stato di calamità e l’immediata delimitazione delle aree danneggiate dalla persistente siccità e dall'eccezionalità degli eccessi termici delle ultime settimane che stanno provocando effetti devastanti  sulle produzioni agricole. Per ridurre la pressione delle prossime scadenze delle cambiali agrarie, previdenziali e fiscali, e per indennizzare i viticoltori dai danni subiti, bisogna immediatamente procedere alla dichiarazione dello stato di calamità anche per il comparto viticolo.

Inoltre occorre chiedere al governo nazionale di reperire risorse finanziarie sufficienti, quantificabili in non meno di 100 milioni di euro, per ristorare le imprese agricole siciliane ed evitarne il sicuro fallimento, nonché sbloccare immediatamente tutti i pagamenti delle misure agro-ambientali, già maturati dalle aziende agricole siciliane,  che ammontano a circa 200 milioni di euro e che, per ragioni meramente burocratiche, non vengono erogati da alcuni anni. 
Lo affermano il deputato regionale di Sicilia Futura, Totò Cascio, e il segretario regionale organizzativo Giacomo Scala.